Perché Bottle-UP

Ciao sono Francesco Farnetani.

Voglio raccontarvi “perché Bottle-Up”.

Vi faccio lo scenario, è breve: immaginate un toscano, nato in Toscana, cresciuto in Toscana. E poi? Cresci e quando da adolescente la campagna ti sta stretta, fai le valige in tempo zero e corri alla ricerca di nuove esperienze verso altre città o paesi. Eccomi, sono io… Londra e San Francisco, Rio de Janeiro per mesi, Bruxelles e Milano per anni. E proprio quando le cose vanno nel migliore dei modi… quando ormai in Toscana fai il turista e gli amici ti dicono “Di Montepulciano? Grandi vini! Vorrei viverci io” oppure “Da quella parte della Toscana? Che cucina! Ma che c… ci fai a Milano?”, arriva la riflessione e ancor prima la conclusione: torno in Toscana!

Ma non è tutto qui… Torniamo un attimo indietro, al 2014 per esattezza.

Tutto è iniziato una sera di luglio 2014, in una pizzeria a Milano, lavoravo come consulente in ambito bancario e assicurativo. Durante la cena ho disegnato la bozza del mio progetto, sulla tovaglietta di carta della pizzeria. Dopo quella cena ho cominciato a pensare giorno e notte  alle potenzialità e fattibilità. Ho cercato qualcuno che mi aiutasse a riflettere perché stavo per lasciare un posto fisso e una carriera lavorativa quasi delineata. Ho pranzato con il mio ex responsabile, persona quadrata, con esperienza pluriennale in banche di investimento. Mi aspettavo un secco “no” ma mi disse tutto il contrario: “vai fallo!”.

Si, ho mollato tutto e con mio fratello abbiamo creato Bottle-Up: etichette realizzate da mani artistiche per esaltare il carattere di vini di piccola produzione e di birre artigianali. 

Oggi siamo un team e leggendo questo blog ci conoscerete tutti. State con noi.

Francesco