DECANTER o NON DECANTER? I 5 profili del decantatore seriale!

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DECANTER o NON DECANTER? I 5 profili del decantatore seriale!

Per farla semplice, decantare è essenzialmente il processo di versare il contenuto di una bottiglia di vino in un altro contenitore (tipicamente un decanter).

Oggi, decantare i vini sembra un processo alquanto arcano e antiquato reso superfluo dalla crescente domanda di vini progettati per essere bevuti nella loro gioventù e atteggiamenti meno formali nei confronti della ristorazione.

Quando è corretto usare il decanter?

 

4 facili consigli per decidere quando decantare:

  1. di solito vini rossi, meno frequentemente vini bianchi, ancora più raramente vini spumanti e vini dolci.
  2. se il vino è giovane e appena aperto e annusato sa di armadio chiuso, di acqua di porto o di buccia di formaggio.
  3. se il vino è maturo e non presenta un bouquet ben definito.
  4. se il vino ha da vent’anni fino a quaranta e oltre e una volta aperto sembra anchilosato e quindi bisognoso di “aprirsi”.

In tutti gli altri casi è più che sufficiente stappare, versare e lasciare qualche minuto nel bicchiere, dove il vino ha il tempo di prendere aria ed esprimersi.
 
 

I 5 profili del decantatore seriale

Si sa, nell’epoca di masterchef, delle Instagram stories, sbocciatori e wine influencer, i wine lovers si esaltano. Ecco i 5 profili dei decantatori seriali:

Il sommelier (alla prima lezione del corso)

35 anni, single fa anche corsi di cucina e pensa di ballare il latino americano (spirito di aggregazione al massimo). Il mondo del vino lo carica e può essere il cavallo di battaglia per cene interessanti (vedi sotto il Tuttologo). Si fa prendere la mano alla prima lezione del corso AIS, torna a casa e prende il decanter… decanta Fanta, Coca Cola e anche la minestra (si perché non ha ancora bottiglie di vino a casa!) Un decantatutto!

Il Tuttologo

Lo show man porta a cena fuori la tipa, impara 5 termini tecnici a memoria e ovvio chiede il decanter… anche per un vino bianco giovane, magari di pinot grigio o ribolla gialla… gli unici che si ricorda di aver visto all’Esselunga! Il Ribolla lo vuole fruttato, barricato, morbido e anche rotondo!

Il Fashion Victim

Decisamente più donna, in occasione di una cena a casa. Menù studiato su “Il cucchiaio d’argento”, finger food, un primo e un secondo… tutto gourmet, porzioni minime e decorazioni sul piatto (roba che Cannavacciulo ti darebbe una pacca sulla spalla da farti girare). Ma se il menù è studiato, la mise en place è da cena della Regina: 8 posate, 6 piatti, 4 bicchieri e decanter centrali (a decorare). Non importa se il vino è quello sfuso del vinaio sotto casa o un Sangiovese di Romagna da bersi subito… il decanter è quello del servito di cristallo! Ah, uno dei decanter è per l’acqua! Della serie “l’ospite è sacro, l’argenteria ancor di più”.

L’Old School

È un wine expert, il collezionista con una cantina di lunga data. Tiene più alle sue vecchie bottiglie che alla moglie. Alla prima occasione speciale ha la sua bottiglia di Barolo dell 1985 da stappare. Il decanter lo prepara ma mentre stappa la bottiglia suda freddo per vedere lo stato del tappo. Siamo a pochi minuti dalla cena (perchè le bottiglie di lunga data non si aprono 3 ore prima) e se il vino necessita di “sciogliere le articolazioni” lo decanta. Per lui il peggior nemico è l’ossidazione repentina… lo beve quindi in silenzio. Se è buono lo fa evaporare, se il vino precipita va in esilio in Tibet.

L’Influencer

È lui il Re di Instagram, fa 70 stories al giorno che nemmeno Chiara Ferragni e comunica esclusivamente in inglese, “Hello Guys!”. Parte con la prima story: location mozzafiato alle spalle (carta da parati?!), bottiglie coperte in stile “blind tasting” (ma che vino sarà non è dato saperlo!), decanter di design pezzo unico a fianco e poi un sciabola, un “Dom Pero” e Rolex ben in vista (fanno sempre figura!). Parte la decantazione, la rotazione del decanter alla velocità del Frecciarossa e poi la spiegazione del vino. “Ruby red”, “Full Body”, “Persistency” e “Good balance” come sempre. Ma c’è lo SWIPE UP con codice #influencer10 per uno sconto sullo shop del compagno di stories, il resto no conta!

Moderazione first

Che tu sia un prossimo sommelier o un (aspirante) influencer o un semplice appassionato di vino ricorda sempre:

  • bevi con cura,
  • assaggia sempre prodotti diversi per scoprire nuovi svaghi, nuove tecniche e appassionati di continuo,
  • decanta con moderazione.

E se proprio vuoi farlo, cerca almeno di utilizzare delle piccole accortezze…